Sul carcere, nel carcere, fuori dal carcere
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E' successo a Gradisca d'Isonzo (Gorizia) ed è la terza volta in meno di un mese
Una ventina di immigrati clandestini egiziani hanno tentato di fuggire, la scorsa notte, per la terza volta in meno di un mese, dal Cpt (Centro di Permanenza Temporanea) di Gradisca d'Isonzo. Saliti sui tetti della struttura, sono stati bloccati da polizia e carabinieri, che hanno sparato lacrimogeni. Alcuni immigrati sono rimasti feriti o contusi.
Carceri di nuovo affollate
A un anno di distanza dal provvedimento l'amministrazione penitenziaria presenta il primo report ufficiale: recidiva diminuita in generale e l'80% degli indultati non ha commesso reati. Ma gli italiani non lo sanno (Davide Varì)
Sembra un hotel di lusso, una bella villa medicea nella campagna toscana. Ma è un Ospedale psichiatrico giudiziario, racchiude sofferenza umana, povertà e squallore. L'Opg di Montelupo fiorentino ospita circa 130 internati, molti in «proroga» della misura di sicurezza perché nessuno si cura di farli uscire. «Questi posti non cambieranno mai». (Dario Stefano Dell'Aquila)
Ecco il centro di detenzione più grande e «high tech» d'Australia
In un'incantevole isola tropicale, centinaia di chilometri a est della costa australiana nel bel mezzo dell'Oceano Indiano, il governo australiano sta costruendo un centro di detenzione per immigrati di ultima generazione, con più di una somiglianza con il campo di prigionia di Guantanamo Bay. (Damian Spruce)